giovedì 21 aprile 2016

Colazioni sane per bambini a scuola

Per crescere i bambini hanno bisogno di mangiare in maniera sana ed equilibrata, non solo durante i pasti regolari come il pranzo e la cena ma anche a colazione e durante gli spuntini. La colazione è uno dei pasti fondamentali per iniziare bene la lunga giornata fatta da scuola, gioco e studio. Rispetto ad un adulto, infatti, l’organismo di un bimbo ha bisogno di più energie per adempiere alle sue attività.

Oggi, pertanto ti daremo qualche consiglio su come scegliere una colazione sana per il bambino a scuola. Al posto di uno snack, oggi facilmente acquistabile in commercio, ecco per te alcuni spuntini sani per preparare una colazione da campioni per il tuo piccolo.

Cosa portare a scuola

È una delle domande più frequenti di tutte le mamme, cosa mettere nello zainetto del proprio bimbo, qualcosa che sia sano ma allo stesso tempo goloso e invitante. È sempre meglio evitare merende ipercaloriche, piene di grassi saturi e conservanti che sicuramente non fanno bene. Sì alla merenda preparata in casa. Ecco qualche consiglio pratico su cosa preparare:
Torta fatta in casa. Una sana alimentazione nei bambini non prevede la totale esclusione dei dolci dalla dieta del bambino, significa soltanto sapere con certezza cosa gli stai dando, una torta senza conservanti e ingredienti freschi va benissimo.
Un ciambellone classico allo yogurt o uno bigusto con il cacao, o una torta integrale ricca di fibre. Brownies realizzati con il pane avanzato dalla cena della sera precedente, o semplicemente una fetta di pane e nutella, sono sicuramente soluzioni adatte.
Biscotti. Hai acquistato dei cereali per il tuo bimbo ma lui non li vuole? Non importa, fai dei biscotti ai cereali a cui non sappia dire di no, buoni da inzuppare nel latte o da mangiare durante la ricreazione a scuola, leggeri e nutrienti. Sempre con i cereali puoi preparare delle barrette che sono ideali per uno snack veloce… e non solo per il piccolo.
Pane e marmellata. Un classico della merenda sana e nutriente. Veloce da preparare con la frutta fresca di stagione, questa merenda ha sfamato generazioni di bambini.

Apporto energetico adatto

Circa il 15-20% dell’apporto calorico necessario all’organismo proviene da una buona colazione che deve avere in sé i giusti nutrienti: il 12-15% di proteine, il 30% di grassi e 50-55% di carboidrati. I sali minerali, le fibre, l’acqua e le vitamine completano il quadro generale del buongiorno che poggia su alcuni alimenti importanti come il latte, intero o fresco, al quale si può aggiungere del cacao o dell’orzo per renderlo più appetibile per il pupo.
Per accompagnare il latte puoi benissimo dare al bambino la torta o i biscotti che hai preparato a casa, il pane con burro e marmellata o, un ottima variante, con il miele.
Se il piccolo non gradisce il latte, puoi provare lo yogurt con cereali o frutta fresca. Oggi è possibile trovarlo anche in bottiglietta, quindi il bambino può portarlo tranquillamente a scuola senza paura che si rovesci.

Se il piccolo non vuole fare colazione?

A volte i bimbi si rifiutano di fare colazione appena svegli, costringerli o provare a convincerli non sempre sono le soluzioni migliori. Prova ad invogliarlo, magari preparando un pasto creativo e fantasioso che possa stuzzicare non solo il suo stomaco ma anche la sua immaginazione.
Ricordati inoltre che uno dei motivi per cui spesso i bimbi si rifiutano di fare colazione è la fretta: lavarsi e vestirsi, preparare lo zainetto con i libri e fare colazione, sono solitamente cose che si fanno in fretta perché il tempo è sempre poco, si va di corsa già dalle prime ore della giornata. Il sollecitarlo a sbrigarsi, perché bisogna uscire da casa, non è un bene.

Il piccolo ha bisogno dei suoi tempi, di fare colazione in maniera tranquilla e serena. Allora è opportuno cambiare delle abitudini familiari come ad esempio la sveglia, chiamare prima il bambino gli permetterà di fare un’adeguata colazione seduto a tavola con il resto della famiglia.

Un’abitudine sana

Fare la colazione completa deve essere un’abitudine sana che il bambino acquisisce fin da piccolo. Indipendentemente dalla sua età ha bisogno di un buon apporto calorico ed energetico per rifocillare il corpo delle energie che ha bruciato durante la notte, perché come è risaputo la meravigliosa macchina umana non smette di lavorare neanche la notte. Pertanto il bambino, dopo 10 ore circa di digiuno ha bisogno di mangiare.

L’importante è non appesantirli e abituarli ad attingere il giusto rifornimento a piccole dosi durante tutto l’arco della giornata.

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